Ecco un esempio di come si possa aumentare la luce in acquario utilizzando i neon. No, non i pesci… i diffusissimi tubi fluorescenti.


Ebbene sì! Anche per me è arrivato fatidico il momento di ampliare il parco luci dell’acquario.

Non mi andava di aumentare la luminosità spendendo una cifra che avrebbe potuto aggirarsi intorno ai 100 euro, tra tubo fluorescente nuovo, cuffie per attacco neon stagne, ballast (elettronico o, per un un T8, ferromagnetico) e riflettore.

Così mi sono messo a cercare qualche soluzione low-cost e devo ammettere che la fantasia non mi è proprio mancata!

Ne ho pensate diverse, alcune complicatissime e, forse, un po’ assurde…

wile e coyote acme products catalog

D’improvviso ho avuto l’illuminazione! Tanto per restare in tema…

Ho escogitato qualcosa di molto più semplice e meno cervellotico, poco invasivo e facilmente rimovibile, anche nell’eventualità di un successivo aggiornamento del parco luci.

Vorrei illustrare questa mia idea nella speranza che sia utile anche ad altri.
Premetto che, per realizzarla, è necessario avere un minimo di esperienza di elettrotecnica, di saldatura a stagno ed una certa abilità manuale. Una fase di lavorazione, poi, è molto pericolosa perché avremo la necessità di utilizzare attrezzi molto affilati come il taglierino.

Bando alle ciance… questo è il risultato finale di questo esperimento!

Coperchio con tubi fluoresenti dopo
Coperchio dopo

OK, lo ammetto: esteticamente non è molto accattivante… però funziona!

Vediamo ora, passo passo, la realizzazione di questo impianto.