Il terrapond, termine inventato ad hoc dalla nostra moderatrice Monica, è un progetto che vi consentirà di unire la passione per il giardinaggio con quella dell’acquariofilia.
Se avete un terrazzo o un giardino e desiderate creare un piccolo laghetto potete utilizzare un classico mastello in plastica. Sarà sufficiente ricoprirlo con i materiali più svariati per renderlo esteticamente gradevole.
Nel mio caso ho voluto ideare un terrapond, parola inventata ma che rende l’idea. Dato che non potevo scavare, avevo la necessità di creare qualcosa fuori terra che mi consentisse di nascondere i contenitori alla vista, da qui l’idea.
Volendo ridurre il peso, isolare e utilizzare un prodotto facile da maneggiare e lavorare per limitare i materiali, ho acquistato dei mattoni in calcestruzzo aerato. Questo materiale è molto più leggero dei normali mattoni, un eccellente isolante termico per caldo e freddo e si taglia con una normale sega.
Materiali
I materiali che vi servono sono:
- Mattoni
- Collante cementizio o collante specifico
- Squadra
- Livello
- Fissella e quattro grossi chiodi in caso di terreno morbido
- Matita o gesso per terreni duri
- Segaccio per il legno, appositi segacci sega di acciaio con dentatura larga
- Un paio di secchi
Costruzione del contenitore esterno
La prima cosa da fare è segnare il vostro “contenitore” a terra aiutandovi con la squadra
Fatto ciò possiamo iniziare a fare il primo giro, controllando che i mattoni siano a livello sia in orizzontale che in verticale. Nel caso non lo fossero aiutiamoci con degli spessori; il primo giro di mattoni è sicuramente il più lungo da fare, in particolare se come nel mio caso la base non è perfetta.
Per evitare cedimenti per il troppo carico con il collante ancora fresco lasciate passare un paio di giorni per la seconda passata.
Personalmente ho preferito tagliare i mattoni a metà nel senso della lunghezza per evitare che l’altezza toltale fosse troppa. Per questa operazione ho usato tranquillamente la sega elettrica.
Posizionamento isolante
Una volta asciugato per bene il cemento, ho aggiunto per dare un miglior isolamento termico anche al fondo dei pannelli di polistirene ad alta densità.
Ho fatto anche due fori sulla parte frontale per lo scarico dell’acqua, protetti da un pezzo di tessuto non tessuto e argilla espansa, anche se si può utilizzare della ghiaia in alternativa. In questo modo la terra non andrà ad ostruire i fori e con questa operazione il vostro contenitore al grezzo è finito.
Copertura
Volendo aggiungere un tetto, anche se non è essenziale, prima di riempire potete aggiungere negli angoli quattro listelli di legno di spessore e lunghezza adatta alla copertura che userete. Per questa potrete optare per plexiglass, legno o qualunque materiale adatto allo scopo.
Posizionamento mastelli e terra
Una volta completata la costruzione del contenitore esterno provvedete a posizionare i mastelli e circondateli con un sufficiente volume di terra
Date una bella bagnata al terreno per compattarlo per bene e il giorno dopo effettuate il riempimento finale.
Decorazione e illuminazione
Per dare un aspetto molto più naturale alla vostra costruzione potete piantare delle piantine da esterno intorno ai mastelli (per esempio delle piante aromatiche).
Nella scelta orientatevi in funzione del clima della vostra zona e di come avete posizionato il terrapond: se sarà in pieno sole per tutta l’estate e parte della stagione primaverile-autunnale meglio optare per essenze più rustiche e in grado di tollerare il caldo.
Nel caso di terrazze o balconi valutare insieme ad un esperto la tenuta, perché è si un materiale più leggero rispetto ai normali mattoni, ma una volta assemblato e riempito ha comunque un peso importante